Un’alba vermiglia
Pubblicato in Pensieri liberi | Stampa questo articolo |La luce pian piano conquista le tenebre di una notte stellata, corro lungo uno dei miei tanti percorsi uno di quelli facili perché stamane so che qui devo essere, mi alleno, sudo, fatico salgo, Via Posillipo è un percorso ad ostacoli ma salgo la luce è sempre più rossa. Un rosso foriero di buoni auspici o è solo il desiderio che lo sia? Là, dove il maestoso vulcano cede il passo alle prime balze del Faito, dei Lattari, un rosso intenso mi attira, ma non c’è …non c’è ancora lui il sole… lo aspetto da tempo, ma so che presto il mio sole ci sarà ancora.. intanto corro, corro ancora, ancora più forte l’aria è tersa, limpida nubi striate, cirri grigi, ricoprono il Faito ma non pioverà no, quei cirri giocano con la rossa luce e d’incanto il cielo è di un vermiglio meraviglioso i raggi pian piano passano tra le balze dei monti, si fanno largo tra i cirri e io ancora correndo resto senza fiato… dietro l’ennesima curva mi appare un vista che solo una giornata così, in questo periodo dell’anno, può donare… La forza da “muntagna nera” si stempera in una baia unica tutto è silenzio, il mare lambisce dolcemente la città che lentamente si risveglia per essere ancora una volta frenetica a se stessa e due piccole navi lentamente avanzano quasi non volessero rompere la magia di un’alba vermiglia….
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