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...Quello che non ti ammazza ti rende più forte, ti fa più vivo... Tutte cose piacevoli... Ok, la vita fa schifo. E la tua fa più schifo di altre. Ma c'è anche chi sta peggio, lo sai ? Fammi un favore, permettimi di scoprire qual è il tuo problema. E dopo, se vorrai ancora morire, allora sarò io a darti una mano. Ci stai? Greg mode on
Sabato 5 Maggio 2007 alle 06:00 di Αερικό

La lunga estate…

Pubblicato in Greco moderno, Libri | Stampa questo articolo |

Elogio, s.m. 1) L’atto di elogiare. 2) Il riconoscimento pubblico e l’esaltazione, a volte gloriosa, delle virtù di qualcuno: Aristot. Rhet. 1376b, 27:”vi è il discorso elogiativo che rivela la grandezza della virtù… mentre l’encomio illustra la grandezza dell’opera”. 3) Anticamente, επαινοζ con il significato anche di consiglio o 4) accordo reciproco. Pap. “la fedeltà dei patti conserviamo negli accordi”.

Legge Costas Charitos dal suo dizionario preferito il Dimitirakos (chissà se lo trovo in commercio ?) soddisfacendo una delle sue passioni più grandi: leggere ma non di tutto solo il dizionario, in una pausa di riflessione durante la sua ultima indagine. Provo a scrivere, l’elogio di Petros Markaris che ha pubblicato in Italia per i tipi di Bompiani “La lunga estate calda del commissario Charitos” pp. 375 una nuova avventura del mio commissario preferito: Costas Charitos che leggo grazie ai buoni uffizi del mio amico Sotiris (Salvatore), se poi preferite leggerlo in greco allora cercate “Βασικός μέτοχος”. A parte il titolo, io sono per la traduzione fedele ed avrei lasciato l’azionista di riferimento che come si dice ci azzecca alla grande, la traduzione è fatta bene ed il lettore non ha difficoltà, nessuna ad immergersi nel mondo di Costas e più ancora di Atene, la mia città adottiva. Ebbene si l’ammetto mi sono fatto adottare, ma questo magari lo diciamo un’altra volta, non divaghiamo… :) !

Costas è un grande, e Petros descrive la Grecia di oggi che non è la Grecia o meglio l’Ellada, chiedo perdono, di ieri o quella che le mandrie di turisti conoscono di sfuggita quando vanno nelle isole o peggio vengono a far finta di aver acquistato un pò di cultura perchè si sono bagnati nella civiltà antica passando qualche giorno in giro per musei e scavi per poi portare le loro flaccide e vecchia membra nei paesi portatori di democrazia….
L’Atene in cui si muove Costas è reale, è viva, è quella che mi emoziona ogni giorno, che mi manda al manicomio; è l’Atene di Omonia, di Panepistimiou, di Syntagma, di N. Filadelfia con il gelato per Caterina (la figlia di Costas) , il Pireo per Adriana, la moglie, insomma è tutt’uno leggere e vivere ciò che si legge. Io l’ho letto in due giorni, solo perchè devo lavorare nel caso non si è così disgraziati da dover lavorare basta un solo giorno, anche per strada camminando e non ne potevo farne a meno; come dire se vi portano un piatto di thalassinà (qualcosa a base di pesce) voi con che cosa l’accompagnate se non con un vino bianco ghiacciato? Quando bevete quel vino lentamente, magari osservando le piccole gocce di condensa che scorrono lungo la bottiglia in una giornata di sole, vicino al mare quì a Glyfada o dove vi pare, come vi sentite? Io quasi in paradiso, il quasi è …beh lo so io perchè come dire casi miei o caci miei … e bevete, bevete, bevete, ecco come ho vissuto questa avventura di Costas, un vino freddo in una gola arsa ed alla fine sono ubriaco e felice. Certo a volte Petros Markaris un pò calca la mano sui vizi della città, è doveroso, ma non è così male vivere qui!

Costas riflette su quello cui mi sento di appartenere per nascita, casta e censo e anzi cito: appartengo alla classe medio-piccola, la cui vita scorre tra piccole-gioie e piccole-vendette. Nella sua Mirafiori arranca nel traffico di Atene, senza aria condizionata, senza ventilatore senza nulla e a chi gli dice, come ad esempio Fanis il fidanzato di Caterina o il suo meccanico, di cambiare auto lui risponde con tutta tranquillità che non serve. Io me lo immagino alla guida di quell’auto, io l’ho visto e lo vedo camminare in giro qui per Atene e mi illudo di poterlo riconoscere tra la folla di tutti i mezzi pubblici che ogni giorno uso. E’ un giallo per cui non vi posso svelare la trama, anche se qualcosa di perfido l’ho fatto in quest’articolo e chi leggerà il libro ed è appassionato del genere lo capirà e magari mi maledirà :) , dicevo trovate l’Atene di ora ma anche tanti intrecci con la storia recente dell’Ellade, di cui con maestria e a suo modo Markaris riesce a parlare anche se il tema è diciamo pericoloso…. insomma non sarà un elogio questo ma ringrazio Markaris di avermi emozionato ancora una volta, si perché a volte leggendo questo libro a me è scappata qualche lacrima, ma anche molti sorrisi ironici e insomma sono stato bene leggendolo, anche perchè per me sarà una lunga estate calda, in cerca di soluzioni che forse non troverò! Sarà che è reale quello che scrive Markaris o che ne so… mi auguro di poterlo presto leggere in lingua originale….avete tempo sino al 2040? ….beh forse per allora riuscirò io non ho impegni e ci sarò data la mia natura di Αερικό per voi non so :) mortali siete! :) Ora me ne vado a bere vino ghiacciato al mare di un alto luogo dove un assassinio è stato commesso il Faliro e magari me lo rileggo….στο καλό σας!

(© Αερικό Αθήνα, Anno a Nativitate Iesu Christi MMVII die V mensis Maii)

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Ci sono fino a mò 4 commenti a “La lunga estate…”

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  1. 1 Sabato 5 Maggio 2007 alle 09:20, errosa ITALY Windows XP Mozilla Firefox 2.0.0.3 ha detto:

    Ricordati d’aspettare la splendida condensa prima di finire di sorseggiare.
    Cin cin.

  2. 2 Domenica 6 Maggio 2007 alle 00:32, sissi ITALY Windows XP Mozilla Firefox 2.0.0.3 ha detto:

    caro Aerikò,
    1.si scrive:έπαινος
    2.το λεξικό του Δημητράκου è molto noto e si trova in tutte le librerie di Atene.
    3. mi fai venire la voglia di leggere libri gialli che non sono mai stati del mio gusto. Una spiegazione c’è. Petros Markaris prima di diventare un giallista è stato un bravo traduttore, poeta e scrittore di teatro.

  3. 3 Domenica 6 Maggio 2007 alle 06:18, Αερικό GREECE Windows XP Mozilla Firefox 2.0.0.3 ha detto:

    @Sissi
    1. e che ci posso fare se il traduttore dal greco ha scritto επαινοζ piuttosto che έπαινος ? Io ho citato
    2. ha venduto un’altra copia che me lo compro o me lo faccio regalare da Markaris domani gli telefono :)
    3. non sono stati mai DI tuo gusto? Behe inizia con Markaris magari in greco, nache se ho qualche dubbio che tu possa leggerlo in greco HAHAHAHAHA sono fetente lo so!!! :). Non lo so se è per questo ma comunque va bene così.

    @ errosa grazie fatto, magari faccio il bis oggi e lo finisco di leggere pa la seconda volta.

    (© Αερικό Αθήνα, Anno a Nativitate Iesu Christi MMVII die VI mensis Maii)

  4. 4 Domenica 6 Maggio 2007 alle 11:31, errosa ITALY Windows XP Mozilla Firefox 2.0.0.3 ha detto:

    Pensa che qui da noi, in Alto Adige, bevono birra, altro che buon vino bianco e mettono il cacio e il checiap sugli spaghetti con le vongole. TerriBBBBBBBile. E visti i gusti culinari, con un pizzico di fantasia, capirai che si legge qui da noi. Sgrunt!!
    Buona domenicaaaaaaa :-))

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