E dopo…
Pubblicato in Ελλάδα, Amicizia, Schegge, Pensieri liberi | Stampa questo articolo |…il matrimonio perché no un bel battesimo ? Come ho scritto ho iniziato a vivere l’ Ellade e come è nel mio carattere una promessa è una promessa anche a costo di farmi molto male, avevo detto di Τήνος e li sono andato per mettere la prima volta i miei piedi su di un’isola elladica in questo inizio di giugno. Le isole sono belle tutte per il semplice fatto di essere circondate dal mare ed il mare, nel mare si perdono sempre tutti i nostri pensieri.
Dicevo di Τήνος sede di un santuario in cui si fanno voti per lo più inerenti alla nascita della prole, in effetti credo che il battesimo cui ho partecipato è stato tenuto lì in espiazione di un voto, ma ad ogni modo gli affari della religione non sono di mio interesse qui, ora. L’isola è bella ed il battesimo ortodosso non differisce poi molto da quello cattolico. Il successivo ricevimento sì è svolto in classico stile elladico a 5 metri dal mare ed ho avuto l’occasione di gustare pesce e carni, nonché di buttarmi a mare non appena finito di mangiare, amando sempre più questa terra e cercando di alleviare nel freddo dell’acqua un recente dolore.
Le vicissitudini che mi sono occorse nell’isola sono varie e di un tipo di cui non si può parlare in un blog, perché in fin dei conti saranno caci miei, però libera subito, lettore, la tua mente malata da pensieri ed atti impuri, anzi se hai pensato questo non sei affatto un gradito ospite !
Posso dire però di aver avuto modo di riflettere sul significato dei “segni“. Sì un segno cos’è ? E’ un accadimento che per superstizione, in fin dei conti associamo poi ad eventi belli o brutti della nostra vita. Ero seduto in riva al mare con una coppia di gentili amici, quelli che si sono sposati pochi giorni or sono, ed all’improvviso mentre bevevo l’ennesimo caffè per tirare su il mio nero morale è spuntata dal mare una luna rossa, cosi rossa che l’ho temuta per la prima volte in vita mia, la luna. Poi ho casualmente cancellato una serie di sms che avevo nel mio vecchio cellulare e che mi portavo dietro da anni. Un pò perplesso sono andato a dormire in un sabato sera tutto da dimenticare a questo punto. Oggi, ho poi perso senza accorgermene una cosa che indossavo da anni, ho poi perso qualcosa che avevo appena trovato e poi sentito cose che non avrei mai voluto sentire.
Τήνος è un luogo santo o in odore di santità, è luogo in cui una religione vende se stessa a beneficio della pubblica credulità per la sua stessa sopravvivenza, avendo sostituito con un Dio, Dei. Ho riflettuto che se una tale sequenza di eventi a questo punto negativi, sono accaduti qui, qualcosa vuol dire ? Parlo per assurdo certo, così come mi capita da un po, ma se devo ascoltare la parte non razionale di me allora devo dire che a Τήνος gli Dei, cioè i miei fratelli
, mi hanno mandato una tale quantità di segni che devo essere cieco per non capire.
Il dramma è che ho una coscienza che mi fa dormire tranquillo per certi versi e per altri invece, mi infila nel cuore lame lunghe come spade. Non ho mai visto tanti segni tutti insieme per il passato, ma il passato è passato ed è tale perché non posso cambiarlo, aggiustarlo. Quello che posso fare e che posso dire alla mia parte non razionale è: la prossima volta che vai a Τήνος fai attenzione ai segni ! Ma chi crede ai segni ?
(© Αερικό da qualche parte nell’Egeo tra Τήνος e Ραφήνα, Anno bis millesimo septimo, die tertia mensis Iunii)
P.S. Beh anche se tutte ste cose negative mi sono accadute e come dire mi sento più solo anche se la solitudine è il caro prezzo che paga spesso il giuso, il retto (si anche il colon
), mi consolo fermandomi a mangiare a Ραφήνα prima di tornare a casa in compagnia della coppia di amici che mi riscaldano un po il cuore. Tra calamari arrosto e polpi capisco ancora di più, ancora una volta che amo questa terra, che sono qui seguendo un sogno e continuo ad andare dietro al mio sogno perdendomi ancora una volta con il pensiero nel mare, mantenendo ancora una volta una promessa. Vengo a sapere che il genio “Vale” li ha finalmente purgati di nuovo tutti quei miserabili !!!
Brindo con un vino bianco ghiacciato alla tua salute, alla mia salute, a quella dei miei commensali, a quella di chi non c’è, mentre guardo una goccia di condensa scendere lungo la bottiglia formando un segno che mi sembra essere una lettera dell’alfabeto, credo una N o chissà cos’altro, capirò questa volta ? Στο καλό σου !
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