Il letto ovvero l’appena letto
Pubblicato in Ricerca, Libri | Stampa questo articolo |Ho appena finito di leggere due libri che il mio libraro ufficiale Salvatore mi ha proposto e che mi interessa segnalare seppur in un flash. Il primo: Lucio Russo - La rivoluzione dimenticata (Il pensiero scientifico greco e la scienza moderna) - Feltrinelli è il resoconto di come ciò che appare non è anche in un campo come quello della scienza che per molti appare una specie di vergine immacolata, mentre nella realtà non è da meno di nessun’altra umana babele, anzi. Il libro è tostarello per la sua lunghezza ma il contenuto, illustra come noi occidentali non sappiamo far altro che illuderci di essere superiori mistificando la realtà anche in casi seri come che sò l’11 settembre, e non solo. E’ un escursus lungo la storia della scienza moderna per dimostrare come spesso è stato fatto un passo avanti illudendosi che fosse nuovo, mentre invece risultati decisamente migliori erano noti nel periodo ellenistico cioè tanto ma tanto tempo fa… della serie educational channel
Il secondo: Piergiorgio Odifreddi - Perché non possiamo essere cristiani (e meno che mai cattolici) - Longanesi. Per questo cito la quarta di copertina “Se la Bibbia fosse un’opera ispirata da un Dio, non dovrebbe essere corretta, coerente, veritiera, intelligente, giusta e bella? E come mai trabocca invece di assurdità scientifiche, contraddizioni logiche, falsità storiche, sciocchezze umane, perversioni etiche e bruttezze letterarie ?“. E’ vero sono di parte l’ammetto, Odifreddi lo studio per quel che capisco, ma questo libro scorre come l’olio, liscio senza un minimo di interruzioni nella comprensione va diritto al cervello e lo mette in moto. Consigliato ad un pubblico adulto disposto a capire. Ancora una volta quante balle ci raccontiamo, ci raccontano ?
Chiudo citando dal primo a pg. 318:
Se mai esistesse un uomo che sapesse con la sua mente cogliere l’intera serie delle cause, nulla sfuggirebbe alla sua conoscenza, perchè chi conosce le cause degli eventi futuri, necessariamente conosce il futuro. Gli eventi futuri, infatti, non vengono in esistenza all’improvviso, perchè la successione del tempo non inventa nulla di nuovo, ma sviluppa ciò che c’era prima (Cicerone, De divinatione, I, lvi, 127)
dal secondo (pg. 227)
Benedicat vos omnipotens Logos: Pater Pythagoras, Filius Archimedes, et Spiritus Sanctus Newtonius
e visto che ho la triplice natura di uomo-folletto-Dio vi benedico pure io
(© Αερικό Αθήνα, anno bis millesimo septimo, die quintadecima mensis Iunii)
Popolarità: 8%
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