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	<title>Commenti a: Il pupazzo</title>
	<link>http://www.aeriko.net/2007/06/15/peluche/</link>
	<description>…Supporre è sempre pericoloso…</description>
	<pubDate>Tue, 06 Jan 2009 09:31:16 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Αερικό</title>
		<link>http://www.aeriko.net/2007/06/15/peluche/#comment-175</link>
		<author>Αερικό</author>
		<pubDate>Mon, 18 Jun 2007 11:01:01 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.aeriko.net/2007/06/15/peluche/#comment-175</guid>
		<description>@ Alessadro non sei bambino e non cadrai dall'albero, meno male che anche tu avresti fatto lo stesso pensavo di essere un marziano, almeno siamo in due :grin:

(© Αερικό Αθήνα, anno bis millesimo septimo, die octava decima mensis Iunii)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Alessadro non sei bambino e non cadrai dall&#8217;albero, meno male che anche tu avresti fatto lo stesso pensavo di essere un marziano, almeno siamo in due <img src='http://www.aeriko.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':grin:' class='wp-smiley' /> </p>
<p>(© Αερικό Αθήνα, anno bis millesimo septimo, die octava decima mensis Iunii)</p>
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		<title>Di: Alessandro Garofalo</title>
		<link>http://www.aeriko.net/2007/06/15/peluche/#comment-174</link>
		<author>Alessandro Garofalo</author>
		<pubDate>Fri, 15 Jun 2007 09:13:29 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.aeriko.net/2007/06/15/peluche/#comment-174</guid>
		<description>Certe volte mi chiedo perchè non cresco mai...
Sai, come te, anche io avrei badato al peluche...
in fondo per me la vita è ancora solo un gioco.
Vorrà dire che sono rimasto bambino?
Quando mi sentirò maturo, credo che cadrò dal mi albero e diventerò concime per le piante. Ne avvertirò sicuramente il peso. 
Non so perchè, ma nella mia mente in questo momento girano le parole di una famosissima poesia di Whitman, non so se postarla o meno, cmq:
&lt;em&gt;O Capitano! mio Capitano! il nostro viaggio tremendo è finito,
La nave ha superato ogni tempesta, l'ambito premio è vinto,
Il porto è vicino, odo le campane, il popolo è esultante,

Gli occhi seguono la solida chiglia, l'audace e altero vascello;
Ma o cuore! cuore! cuore!
O rosse gocce sanguinanti sul ponte
Dove è disteso il mio Capitano
Caduto morto, freddato.

O Capitano! mio Capitano! àlzati e ascolta le campane; àlzati,
Svetta per te la bandiera, trilla per te la tromba, per te
I mazzi di fiori, le ghirlande coi nastri, le rive nere di folla,
Chiamano te, le masse ondeggianti, i volti fissi impazienti,
Qua Capitano! padre amato!
Questo braccio sotto il tuo capo!
É un puro sogno che sul ponte
Cadesti morto, freddato.

Ma non risponde il mio Capitano, immobili e bianche le sue labbra,
Mio padre non sente il mio braccio, non ha più polso e volere;
La nave è ancorata sana e salva, il viaggio è finito,
Torna dal viaggio tremendo col premio vinto la nave;
Rive esultate, e voi squillate, campane!
Io con passo angosciato cammino sul ponte
Dove è disteso il mio Capitano
Caduto morto, freddato.
&lt;/em&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Certe volte mi chiedo perchè non cresco mai&#8230;<br />
Sai, come te, anche io avrei badato al peluche&#8230;<br />
in fondo per me la vita è ancora solo un gioco.<br />
Vorrà dire che sono rimasto bambino?<br />
Quando mi sentirò maturo, credo che cadrò dal mi albero e diventerò concime per le piante. Ne avvertirò sicuramente il peso.<br />
Non so perchè, ma nella mia mente in questo momento girano le parole di una famosissima poesia di Whitman, non so se postarla o meno, cmq:<br />
<em>O Capitano! mio Capitano! il nostro viaggio tremendo è finito,<br />
La nave ha superato ogni tempesta, l&#8217;ambito premio è vinto,<br />
Il porto è vicino, odo le campane, il popolo è esultante,</p>
<p>Gli occhi seguono la solida chiglia, l&#8217;audace e altero vascello;<br />
Ma o cuore! cuore! cuore!<br />
O rosse gocce sanguinanti sul ponte<br />
Dove è disteso il mio Capitano<br />
Caduto morto, freddato.</p>
<p>O Capitano! mio Capitano! àlzati e ascolta le campane; àlzati,<br />
Svetta per te la bandiera, trilla per te la tromba, per te<br />
I mazzi di fiori, le ghirlande coi nastri, le rive nere di folla,<br />
Chiamano te, le masse ondeggianti, i volti fissi impazienti,<br />
Qua Capitano! padre amato!<br />
Questo braccio sotto il tuo capo!<br />
É un puro sogno che sul ponte<br />
Cadesti morto, freddato.</p>
<p>Ma non risponde il mio Capitano, immobili e bianche le sue labbra,<br />
Mio padre non sente il mio braccio, non ha più polso e volere;<br />
La nave è ancorata sana e salva, il viaggio è finito,<br />
Torna dal viaggio tremendo col premio vinto la nave;<br />
Rive esultate, e voi squillate, campane!<br />
Io con passo angosciato cammino sul ponte<br />
Dove è disteso il mio Capitano<br />
Caduto morto, freddato.<br />
</em></p>
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