Compiz, Compiz Fusion, Ubuntu e…
Pubblicato in Linux, Internèt | Stampa questo articolo |Un’ enorme confusione. Come si dice calma e gesso. Avevo scritto nel Il Pinguino della mia caprica ignoranza dell’ambiente Linux, ma piano piano le cose si imparano in ogni ambito della propria vita. Avevo messo a punto il mio Ubuntu Feisty Fawn 7.04 affinché si potesse usare l’ambiente desktop 3D, sì perché anche se son cose non strettamente necessarie, se un poco non si gioca in questa vita che si vive a fare ? Seguendo un congruo numero di guide mi ero limitato all’installazione del pacchetto Compiz e desktop 3d. Tutto bene, tutto ha funzionato sino ad un malaugurato aggiornamento dei pacchetti compiz, avvenuto agli inizi di Agosto contenenti qualche bug. Il malfunzionamento ha riguardato anche altre distribuzioni Linux usate da colleghi. Insomma, sino ad ieri non ero stato in grado di ripristinare il corretto funzionamento di compiz e non parliamo del fusion.
Mi sono armato di santa pazienza e grazie a due guide meravigliose con la prima delle quali mi sono accertato che xorg.conf fosse corretto e con la seconda ho installato non compiz ma la versione fusion, sicuramente più interessante. Le guide sono per Debian o debian based systems, a me ha funzionato bene su Ubuntu a 64 bit.
All’atto di dare il comando compiz - -replace per attivare l’ambiente 3d è comparso un piccolo problema: la mancanza delle decorazioni alle finestre anche se le opportune librerie erano installate correttamente. Altro giretto et altra guida super in cui ho trovato informazioni sia sulla storia del progetto sia, vivaddio, tutti i comandi, anche quelli che si danno per scontati ed allora affinché il mio ambiente 3d funzionasse in toto, incluse le decorazioni delle finestre il comando da usare è: compiz - - replace move resize decoration e magari salvarlo nelle preferenze delle sessioni in modo che ad ogni avvio non ci sia bisogno di riscrivere il comando.
Il problema che si era verificato con l’aggiornamento alla fine era banale, era stata corrotta la configurazione del file xorg.conf, inoltre una cosa che ho riscontrato nei vari wiki, blog etc. è che si danno per scontate certe operazioni base, che per gli esperti non è un problema, ma per diffondere Linux sempre di più credo che non bisogna saltare nessun passaggio a costo di apparire logorroci o supponenti. Il risultato delle mie fatiche è:

dove l’effetto neve non è frutto di narcotici.
Riepilogando se non funziona più il vostro compiz a seguito di un aggiornamento:
1) controllare il file xorg.conf e che sia come quello che trovate nella guida segnalata sopra;
2) ripulire tutte le installazioni precedenti seguendo la seconda guida;
3) imparare qualche comando dalla terza.
Ed ora, scusate
vado a pariare con compiz.
(© Αερικό Αθήνα, anno bis millesimo septimo, die vicesima octava mensis Septembris)
Popolarità: 8%
Indice di gradimento



(1 voti, media: 9 su 10)





Loading ...