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...Quello che non ti ammazza ti rende più forte, ti fa più vivo... Tutte cose piacevoli... Ok, la vita fa schifo. E la tua fa più schifo di altre. Ma c'è anche chi sta peggio, lo sai ? Fammi un favore, permettimi di scoprire qual è il tuo problema. E dopo, se vorrai ancora morire, allora sarò io a darti una mano. Ci stai? Greg mode on
Mercoledì 16 Aprile 2008 alle 15:30 di Αερικό

Elucubrazioni di una mente in affitto

Pubblicato in Schegge, Politica | Stampa questo articolo |

Il bello di lavorare su di una collina che domina tutta le città che compongono la capitale di Grecia, è che in una giornata di cielo terso, come quella di oggi, si può spaziare con lo sguardo da Πεντέλη ad Αιγάλεω, da Ελευσίνα a Γλυφάδα e poi magari perdersi a seguire le navi sullo sfondo del Peloponneso.

Appoggiato all’angolo di un muro, mi riparo da un teso vento da nord che rende possibile questo spettacolo. Il sole da dietro le mie spalle genera la mia ombra che si staglia lunga nel piazzale antistante, con i suoi contorni tremolanti. Parte, inconsapevolmente il turbine dei pensieri, in definitiva mai fermi, mescolando le notizie recenti, con il passato, intrecciando la mia storia con la storia della patria ormai definitivamente persa, al limite di un’incrinatura alla debolezza.

Sento echi in lontananza di una patria ormai votata ad un destino triste dove la memoria di tanti, troppi è stata definitivamente barattata per un’illusione. Ma quanto è facile trovare chi non si vende per l’illusione del momento ? In amore, nella vita, nelle amicizie, e perché no anche quando si è chiamati ad esprimere la propria preferenza magari politica.

Chi mi rappresenta non è il problema, il problema in cui mi dibatto è se c’è ancora una patria ed in tal caso da chi mi sento rappresentato. La seconda è semplice: nessuno; la prima più complicata. Dovrei preoccuparmi per chi è restato in un posto che visto da lontano è poco più che una barzelletta e delle più squallide, ma la mente torna ai banchi di scuola e si ricorda della mai sopita passione per la storia e dei tanti morti per un diritto: suffragio universale lo chiamano. Sulle montagne, come nelle pianure, sul mare ed in oscuri macelli chiamate prigioni, anime sono state strappate da corpi spesso, troppo, straziati. Ma c’erano ideali, c’erano principi e l’illusione del momento non era conosciuta. A voi corre la mia mi vergogna, per non aver rispettato la vostra memoria, già rispetto.

Il rispetto. Per me che rispetto ha avuto la patria mi chiedo :?: che rispetto le devo solo per il fatto di essere nato in una città martoriata e distrutta da barbari che ora gridano ancora più forte ad una indipendenza, ad una secessione da una unità non voluta ma ben sfruttata, per scaricare le lordure delle fabbriche costruite con il sangue di chi è emigrato ?

Rispettarti, rispettare chi ha tradito la storia :?: Chi con la svolta della bolognina ha consegnato la patria nelle mani dei barbari di oggi, in nome di cosa ?
Non ho seguito e non seguo più se non come echo lontano ciò che accade al di là del mare, non mi interessa, non la rinnego ma ne ho profonda vergogna e dolore. Oggi questa vista addolcisce un po’ il dolore che mi prende il cuore per l’urlo di quei fratelli morti e mai abbastanza pianti. Un popolo senza storia è un popolo destinato a morire…

(© Αερικό Αθήνα, anno bis millesimo octavo, die sexta decima mensis Aprilis)

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Ci sono fino a mò 8 commenti a “Elucubrazioni di una mente in affitto”

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  1. 1 Mercoledì 16 Aprile 2008 alle 16:41, Alice ITALY Windows XP Mozilla Firefox 2.0.0.13 ha detto:

    L'illusione del momento, in questi giorni dell'Italia al voto, e' stata lacrime per quelli che la memoria la conservano, per quelli che la rivivono sulla pelle, per quelli che non ridono davanti al burattino che si allea col gatto e la volte.
    La frase conclusiva parla da sola "Un popolo senza storia è un popolo destinato a morire"…ma c'e' chi la storia la tramanda nonostante non abbia rappresentanze sulle poltrone del parlamento e in qualche modo, che tu lo voglia o no, sei uno di quelli. Guardi il sole e senti il vento altrove, senza patria, ma porti addosso una storia… e quella non puoi negartela qualsiasi scelta tu abbia fatto. Il rispetto non lo devi a chi sta' sputando sulla tua terra, il rispetto ce l'hai insito, e si legge malinconicamente fra le righe, per quel posto che ti ha cresciuto e ti ha insegnato.

  2. 2 Mercoledì 16 Aprile 2008 alle 17:11, Sandro ITALY Windows XP Mozilla Firefox 2.0.0.13 ha detto:

    Rispetto…
    la parola più vuota in assoluto.
    Se ne parli allora non c'è più, se non ne parli allora esiste.
    Io qui me ne sto a capire se sto fuori dal mondo, tu te ne stai là, già fuori di tuo, a riesumare titoli che non ti appartengono perchè c'è bisogno che qualcuno senta dove sei arrivato tu, molto dopo di me.
    Non mi inseguire, resta là, fuori da questo mondo e cerca di trarre il maggior profitto (aaahh questa si che è una bella parola) dal vivere laggiù.
    Volessimo citare l'autore?
    grassie

  3. 3 Mercoledì 16 Aprile 2008 alle 19:32, Αερικό GREECE Ubuntu Linux Mozilla Firefox 2.0.0.13 ha detto:

    @ Alice Grazie di essere passata di qui.

    @ Sandro Rispetto se tu non credi nel rispetto è un problema tuo e non di definizione. Tutte le parole sono vuote, ad esempio: amico, fratello, sorella, e bla bla. Io non mi nascondo non è mia costumanza, non ho bisogno di fare sapere nulla a nessuno, se ho un problema ne parlo al diretto interessato altrimenti è dietrologia….
    Dove sei arrivato tu io non lo so, non soffro della sindrome dell'imitatore né ho bisogno di imitare nessuno. I contenuti di una sequenza di parole non sono soggette a copyright, per di più se magari fanno parte di un carteggio privato. A meno che l'autore in questione non soffra di una cosi bassa autostima che cerca la sua affermazione attraverso l'adulazione… Il vivere qui è una delle cose migliori che abbia mai fatto e io non traggo vantaggi da persone, cose o situazioni non è nel mio stile.
    Nel caso ti stessi chiedendo se mi sono disturbato del tuo commento, ti anticipo di no.
    Prego H.

  4. 4 Giovedì 17 Aprile 2008 alle 16:20, Ailaiklyon FRANCE Windows XP Mozilla SeaMonkey 1.1.4 ha detto:

    Provo la medesima vergogna e un dolore forte anche io, quando penso a quanto c'é al di la delle Alpi.
    Da questo lato le cose sono diverse, la gente lotta, si incazza e rivendica diritti e doveri.
    Dall'altro la gente osserva, stanca e inerme, assistendo alla disfatta sembra ormai con indifferenza. E' questa la cosa che più mi sfianca. E mi fa vergognare.

    PS: ti invidio molto per la vista… qui non é la stessa! E non c'é neanche il mare!

  5. 5 Sabato 19 Aprile 2008 alle 15:18, Eudossia UNITED KINGDOM Mac OS X Mozilla Firefox 2.0.0.12 ha detto:

    Il mio legame con Lei é profondo. Così profondo da essere sotterraneo. Ma é senza radici. Non ho avuto il tempo, né il bisogno di aggrapparmi ed é un rapporto non visibile, non detto, non urlato ai quattro venti, non leggibile nella mia fisionomia e non intuibile nella mia voce. Oltre i copioni, senza Festa della Mamma. Una fisicità più spontanea che mi accompagna ogni volta che la cerco, come una carezza, in mezzo agli spaghetti. Mi sento fortunata per la complicità che ho potuto creare con la sua bellezza e la sua intelligenza. Mi sento dispiaciuta per il suo destino. Avrei voluto che potesse contare su di me, ma io sono troppo piccola per aiutarla da sola. La guardo e le sorrido. La porto nel cuore e impedisco che le deturpazioni odierne me la portino via. La vivo, essendo quello che sono. Mi ha arricchita, me ne accorgo ogni singolo giorno. Dico che é un peccato, respiro l'aria stanca ed avvelenata in chi non la ama più, e le resto fedele.

    Sono altrove, ma ci sono persone che l'hanno abbandonata pur restandole addosso. Un paese esiste grazie ai suoi abitanti. Ed io, che sono oltre il confine e frequento altri lidi, io che voglio bene ad altri luoghi, perché sensazioni di questo tipo non si dividono ma si moltiplicano, mi sento presuntuosamente molto più abitante. Non é colpa loro: io sono stata fortunata, sono nata senza radici e questo handicap mi ha portato alcuni vantaggi motori.

    Il destino che la colpisce mi ha ferita, anche in prima persona. Ho sofferto. Ho litigato con lei. Forse per volerle bene e poterle dare qualcosa devo stare lontano e preservare la mia crescita? E portare un po' di aria buona e cose da mangiare ogni volta che torno a trovarla.

    Eudossia

  6. 6 Lunedì 21 Aprile 2008 alle 12:35, Αερικό GREECE Ubuntu Linux Mozilla Firefox 2.0.0.13 ha detto:

    @ Ailaiklyon Non sfiancarti in fondo sono loro che scelgono di stare cosi, drogati di televisione e alla ricerca sempre della via meno faticosa per vivere.

    @ Eudossia Bellissime parole. Io però non le posso portare più nulla…

  7. 7 Giovedì 1 Maggio 2008 alle 08:24, Eudossia UNITED KINGDOM Mac OS X Mozilla Firefox 2.0.0.12 ha detto:

    sei in esilio? :lol:

  8. 8 Sabato 3 Maggio 2008 alle 20:32, Αερικό GREECE Ubuntu Linux Mozilla Firefox 2.0.0.14 ha detto:

    @ Eudossia io in esilio? Ho avviato le procedure per un'altra cittadinanza! :)  No, è che il lavoro a volte ti porta a stare lontano da pc per settimane il che è una cosa bellissima! Credimi ;)

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