aeriko.net
...Quello che non ti ammazza ti rende più forte, ti fa più vivo... Tutte cose piacevoli... Ok, la vita fa schifo. E la tua fa più schifo di altre. Ma c'è anche chi sta peggio, lo sai ? Fammi un favore, permettimi di scoprire qual è il tuo problema. E dopo, se vorrai ancora morire, allora sarò io a darti una mano. Ci stai? Greg mode on

Per sempre

Αερικό Αθήνα ore 21

In un pomeriggio di tanti anni fa ero in un letto grande, era il giorno del mio compleanno, era un pomeriggio qualunque, era inverno, riposavo un po dallo studio del secondo d’anno d’università e all’improvviso un toc toc alla porta, aprii gli occhi e vidi per la prima volta il tuo piccolo volto allegro, dolce, che sbucava dalle grandi mani di mio padre. Sei entrata così nella mia vita, in punta di piedi senza far rumore, con una dolcezza di cui non so scrivere. Piccola come una mattonella, non riuscivi a stare in piedi sulle tue piccole tremolanti gambe, non salivi i gradini della casa che è stata tua sino a stamane, non riuscivi a mangiare a bere, piccola come eri, abbandonata come eri. Andammo dal medico, subito, di corsa, in un attimo ero diventato padre e piano piano nei giorni successivi riuscivi a camminare, crescevi piano piano ed io ti guardavo con gli occhi di un padre.

Ancora ho davanti a me i tuoi grandi occhi marroni, che dal divano mi hanno osservato studiare pagine e pagine di libri di cui ora non ricordo neanche un rigo. Non eri come gli altri, ti sei sempre sentita come noi, al parco eri schiva, avevi timore dei tuoi simili, correvi da me, da papà o da Vera per proteggerti, perché non ti sentivi una di loro ma una di noi. Così ti ho cresciuta, così ti abbiamo amata. Una forza della natura, mai un morso, mai un ringhio, mai nulla di nulla solo amore puro dato senza nulla volere in cambio. Ore passate a giocare nel corridoio di casa con una pallina da tennis in bocca e che dolci lotte per togliertela.

Mi hai visto crescere, mi hai visto ridere, mi hai visto piangere, mi hai visto adirarmi mi hai visto in tanti modi e in tanti modi ti ho visto. Siamo corsi tante volte da Checco perché magari avevi deciso di farci prendere uno spavento come quel 31 dicembre di qualche anno fa o magari perché avevi l’ennesima pallina e Checco tra il serio e il faceto mi diceva: ha più palline di un albero di natale. Io lì sempre accanto a tenerti la mano, tu sempre lì a cercarmi con il tuo dolce sguardo come per rassicurarmi, per rincuoraci a vicenda, come a dirci passeremo anche questa, sempre siamo tornati insieme io e te, sempre sulle nostre gambe.

Sono partito tante volte e tante volte sono tornato, e tu sempre lì ad aspettare una carezza, un bacio. Ora, oggi all’improvviso in punta dei piedi così come eri entrata sei andata via addormentandoti una sera di primavera, nel sonno che Checco ti ha dato. Non ti troverò quando tornerò, non ci sarai, no non ci sarai. L’ironia è che il 22 sei venuta e il 23 te ne sei andata, la vita sa essere crudele.

Le lacrime che verso da ore non si fermano, la mia voce trema e non riesco a parlare, a pensare, ho camminato per questa città piangendo come un bambino e non me ne vergogno, non riesco a non pensarti, non riesco a credere che non ci sei più.

Mi maledico mille e mille volte di non aver potuto vedere il tuo ultimo sguardo, mi maledico mille e mille volte di non averti saputo amare, mi maledico mille e mille volte di aver dovuto prendere la decisione che ho preso, mi maledico mille volte di non esserci stato.

Ti chiedo perdono per tutto il male che ti ho fatto
Ti chiedo perdono per non averti tenuto la mano nel momento più difficile
Ti chiedo perdono per non esserci stato l’unica volta che contava
Ti chiedo perdono per non essere stato il migliore
Ti chiedo perdono per non aver saputo scrivere le parole giuste
Ti chiedo perdono

Tu mi conosci, io so amare in un solo modo: per sempre ed è per sempre che ti amerò.

Addio Lucri addio, piccola mia addio, non aver paura se c’è un poi l’amico Hugo ti proteggerà.

(© Αερικό Αθήνα, Anno a Nativitate Iesu Christi MMVII die XXIII mensis Aprilis)

In questa pagina non ammetto commenti

Popolarità: 1%

Non è possibile commentare.

…Supporre è sempre pericoloso…